Eccidio di Giannina

⇒ 🗓️ 27 agosto 1923.

📰 Eccidio di Giannina.

Il 27 agosto 1923, lungo la strada tra Giannina e Kakavia al confine tra Grecia e Albania, la missione militare italiana guidata dal generale Enrico Tellini fu vittima di un sanguinoso agguato in cui persero la vita tutti e cinque i suoi componenti.

Tellini presiedeva la commissione internazionale incaricata dalla Conferenza degli Ambasciatori di tracciare il confine definitivo tra i due Paesi balcanici. L’autovettura italiana fu bloccata con dei tronchi lungo il tragitto ed erogata da una pioggia di colpi d’arma da fuoco; nell’attentato morirono il generale, il medico maggiore Luigi Corti, il tenente Mario Bonatti, l’autista Remigio Farnetti e l’interprete albanese Thanas Gheri.

L’identità e le motivazioni degli esecutori rimangono tuttora storicamente incerte, con sospetti incrociati tra bande nazionaliste greche e albanesi. L’episodio scatenò un’immediata ed irruente reazione da parte del governo italiano guidato da Benito Mussolini, insediatosi da meno di un anno.

L’Italia inviò un duro ultimatum ad Atene chiedendo riparazioni morali ed economiche. Di fronte alla risposta parziale della Grecia, la Regia Marina italiana bombardò e occupò l’isola di Corfù il 31 agosto 1923. La grave crisi diplomatica che ne derivò fu ricomposta solo con la mediazione della Società delle Nazioni e delle potenze alleate, che costrinsero Atene a pagare un ingente indennizzo a Roma prima dello sgombero dell’isola.


👤 Il Corriere della Sera di mercoledì 29 agosto 1923 titola: «Gli ufficiali della Missione italiana in Albania uccisi a tradimento in territorio greco». Nell’articolo dedicato, il resoconto della Redazione dal titolo «La notizia ufficiale», nel quale possiamo leggere: 

«Ieri mattina il gen.Tellini, capo della Missione, il maggiore medico Luigi Corti, il tenente Mario Bonacini, membri della Delegazione italiana della Commissione di delimitazione dell’Albania, sono stati uccisi sulla strada Jannina-Santi Quaranta da sconosciuti nascosti in una foresta presso la frontiera albanese. Anche lo chauffeur e l’interprete albanese della Delegazione sono stati uccisi. Il primo si chiamava Farnet e il secondo Craveri»


#eccidio #mussolini #albania #fascismo #italia

👉🏻 Il passato é la memoria del presente


«Appena il Presidente del Consiglio on. Mussolini ha avuto notizia dell’odioso delitto, ha inviato un vibrato telegramma al nostro ministro ad Atene Montagna, incaricandolo di reclamare con la maggior energia la più completa soddisfazione da parte del Governo ateniese e la punizione dei responsabili. Non è a credere che il Governo greco possa indugiare a concedere tutte quelle riparazioni a cui l’Italia ha diritto»

Redazione Corriere della Sera


📲 Interagisci con commenti, proposte o considerazioni.

📝 Scrivimi se conservi anche tu questo evento o se possiedi altri importanti giornali.

👉🏻 Seguimi sulla pagina Instagram @giornalistorici per ritrovare molti altri fatti storici da rivivere nelle prime pagine dei quotidiani.

- / 5
Grazie per aver votato!