L’epilogo del Processo di Norimberga

⇒ 🗓️ 15 ottobre 1946.

📰 L’epilogo del Processo di Norimberga.

Il 15 ottobre 1946 segnò l’epilogo drammatico e definitivo del Processo di Norimberga, il tribunale militare internazionale che giudicò i principali gerarchi nazisti. Nelle prime ore di quella notte, la giustizia degli Alleati trovò compimento nella palestra del carcere, ma fu preceduta da un clamoroso colpo di scena.

Poche ore prima dell’esecuzione, il Reichsmarschall Hermann Göring riuscì a beffare i carcerieri americani togliendosi la vita nella sua cella tramite una capsula di cianuro di potassio. Nel suo biglietto d’addio, Göring rivendicò le proprie azioni, affermando che un soldato poteva scegliere la propria fine e rifiutando di subire l’impiccagione per mano nemica. Mistero e polemiche circondarono a lungo il modo in cui il veleno fosse sfuggito ai controlli per mesi.

Sventato il suo suicidio pubblico, la macchina delle condanne non si fermò. Tra l’una e le tre di notte, il boia americano John C. Woods procedette con le impiccagioni degli altri dieci gerarchi condannati a morte: tra questi Joachim von Ribbentrop, Wilhelm Keitel, Alfred Rosenberg e Julius Streicher.

I corpi furono successivamente fotografati e cremati in segreto, e le ceneri disperse in un fiume imprecisato per evitare che la loro tomba potesse diventare un luogo di pellegrinaggio per i nostalgici del regime, chiudendo così uno dei capitoli più cupi e solenni della storia contemporanea.


👤 Il Corriere della Sera di mercoledì 16 ottobre 1946 titola: «Gli undici criminali sulle forche di Norimberga». Nell’articolo di fondo a cura del giornalista americano Kingerbury Smith possiamo leggere:

«La cella di Goring ha il n.5 nel corridoio ed è quella più lontana dall’ingresso del corridoio stesso, sicché egli è quello che avrà più lungo cammino da percorrere quando gli apriranno la porta, intimandogli di avviarsi al patibolo»


#hermanngoring #luftwaffe #penadimorte #norimberga #nazismo

👉🏻 Il passato é la memoria del presente


«La Bibbia è il libro che oggi tutti hanno tenuto presso il giaciglio, letta con l’avidità disordinata di chi non ha troppa dimestichezza con i testi sacri. Parecchi si sono fatti indicare dai cappellani i passi più adatti a una preparazione spirituale. Tranne Frank, cattolico praticante da tempo, nessuno si è immerso nella lettura dei Vangeli, e conforme al fondo protestante germanico è apparsa la predilezione dei più per i Salmi. Il solo Rosenberg, l’ateo del nazismo, rifiuta i conforti della religione»

Kingerbury Smith


📲 Interagisci con commenti, proposte o considerazioni.

📝 Scrivimi se conservi anche tu questo evento o se possiedi altri importanti giornali.

👉🏻 Seguimi sulla pagina Instagram @giornalistorici per ritrovare molti altri fatti storici da rivivere nelle prime pagine dei quotidiani.

- / 5
Grazie per aver votato!